Manifesto del genocidio bianco – David Lane

Manifesto del genocidio bianco di David LaneIl Manifesto del Genocidio Bianco è formulato in modo da escludere e ignorare i sofismi delle “autorità” nominate dal sistema. I sistemi di potere, sia religiosi che laici, hanno inventato e canonizzato, nel corso della storia, Vescovi, sacerdoti, professori, storici, esperti di Propaganda, fabbri della parola, medici in varie presunte discipline e una serie di simili prostitute glorificate, con lo scopo specifico di confondere, fuorviare, controllare e usare le masse.

Due figure storiche ben note che sono cadute in disgrazia dopo aver esibito un raro candore sono Napoleone Bonaparte e Henry Ford. Bonaparte dopo aver esaminato accuratamente documenti della Biblioteca Vaticana è stato segnalato per aver detto: “La storia è una favola.” Henry Ford, dopo aver commissionato un gruppo di studiosi al fine di indagare i poteri reali dietro i governi, ha fatto la dichiarazione: “La storia è una montatura”. Un autore di nome Trevanian ha scritto che “La propaganda dei vincitori diventa la storia dei vinti”. Il fatto è che tutti i sistemi di potere riscrivono la storia e propagandano gli eventi contemporanei per i propri interessi.

Dignificare gli inganni delle prostitute del sistema tramite citazione, dibattito o mediante l’adesione all’uso di terminologia politicamente accettata legittima solo la loro prostituzione e apre le porte a sofismi senza fine.

Da tempo è stato notato, fra gli uomini percettivi, che coloro i quali hanno acquisito l’uso della terminologia di sistema attraverso la cosiddetta “istruzione superiore”, sembrano particolarmente ottusi ad accettare le circostanze espresse dal buon senso e che queste persone “colte” di solito sono le ultime a rinunciare ad un sistema corrotto, distruttivo e tirannico. Questo è così, in parte perché si sono prostituite per guadagno personale, ma anche perché l’istruzione superiore è più propriamente detta “inquinamento avanzato del cervello”. Lo scopo dell’istruzione superiore è quello di creare i manager per i padroni dell’impero.

Alla luce delle circostanze indicate, il Manifesto del Genocidio Bianco non si affida a parole di autorità “riconosciute” o scritti “autorizzati”. Le dichiarazioni del Manifesto e le conclusioni provengono principalmente da tre fonti: le leggi della natura, il senso comune e le circostanze attuali. Gli specialisti della masturbazione intellettuale della struttura di potere attuale, quasi certamente reagiranno con i soliti giochi di parole pretestuosi, che per la sofistica sono l’unica risorsa nella negazione dei fatti. Per esempio, quando affermo che solo circa l’8% della popolazione della terra è Bianca, posso prevedere dalle esperienze passate che le prostitute del sistema tenteranno un dibattito sulla questione se la cifra dovrebbe essere del 9%, o se i Greci moderni sono di colore bianco, o anche se esista una razza bianca. Hanno un arsenale di inganno semantico quasi infinito. La retorica politica é evidentemente non valida. I fondamenti del Manifesto del Genocidio Bianco sono Verità assoluta nello spirito, funzionali nel dettaglio ed innegabili da persone di buona coscienza e dalla mente ragionevole.

Il Manifesto per progettazione e intenti utilizza terminologia onorata nel tempo, deliberatamente in contrasto con la dissacrazione semantica motivata politicamente. Per secoli la parola “gay” è stata riferita a uno stato d’animo gioioso, mentre “omosessuale” è la parola di riferimento a un triste stato di cose nel quale è stato abbandonato il ruolo naturale del maschio e della femmina in favore di qualcosa che nega il volere della Natura. Per secoli le tre razze più importanti del mondo sono state chiamate Negroide, Mongoloide e Ariana ( ora chiamata Caucasoide, cioè Bianca, in modo da includere gli ebrei e altri asiatici ). Le razze di colore del mondo ( che comprendono circa il 90% della popolazione della terra e molto più quando si considerano le importanti statistiche demografiche degli individui in età fertile o più giovani ) non sono una minoranza.

La civiltà occidentale è creazione di uomini bianchi, dall’impianto idraulico e riscaldamento interno, a più sofisticate invenzioni come orchestre sinfoniche, moderni mezzi di comunicazione e anestetici.

L’aggiunta di un suffisso “ista” o “ismo” non demonizza una parola. Proprio come un Battista ama e sostiene la sua religione, un razzista ama e sostiene la sua razza. La conservazione dei propri figli è la prima e più alta legge della Natura quando l’esistenza della propria razza è minacciata, quindi il razzismo diventa un imperativo di primissimo ordine voluto dalla Natura. Il Manifesto del Genocidio Bianco non è conforme alla corruzione del linguaggio, come negli esempi riportati, o ad altra terminologia politicamente accettata ma fallace.

Il Manifesto attribuisce poco peso, se mai alcuno, alle dichiarazioni di prostitute politiche o religiosi di sistemi di potere, di questa o di qualsiasi altra epoca. Il miglior giudizio di intenti deriva da azioni, risultati e da chi ne beneficia. RICONOSCENDO che nessuna razza si suicida volontariamente, il Manifesto smaschera la tribù razzial-religiosa che governa ora sui paesi un tempo bianchi e tutto ciò che nega la razza Bianca non solo in termini di Paesi Bianchi, ma scuole Bianche, quartieri Bianchi, organizzazioni Bianche e tutto il necessario per la sopravvivenza come entità biologica e culturale.

Si intenda che il termine “integrazione razziale” è un eufemismo per genocidio. Il risultato inevitabile dell’integrazione razziale è una percentuale di accoppiamenti inter-razziali ogni anno, che porta all’estinzione, come è successo alle razza bianca in molti territori in passato. Se i rimanenti bianchi sono sommersi da una marea di cinque miliardi di colorati, diventeranno una specie estinta in un tempo relativamente breve. Questo genocidio è stato compiuto da un progetto deliberato. L’autore di questo Manifesto, i suoi compagni, sia in catene che liberi, e altri che mantengono il loro uso della ragione, si oppongono a questo.

Il controllo sionista dei media, così come di tutti gli essenziali centri dell’industria, della finanza, della legge e della politica nelle nazioni un tempo Bianche è semplicemente un fatto ed è ben conosciuto da tutti coloro che sono in posizioni influenti. Per coloro che dubitano, le informazioni sono disponibili per i ricercatori attraverso ottime fonti facilmente accessibili, come un qualsiasi libro intitolato Ebrei – Chi è chi in una biblioteca locale o un’analisi intelligente di biografie facilmente reperibili. Lamenti incessanti e di solito falsi sull’antisemitismo non cambiano i fatti. Riconoscendo che è nella natura delle persone sobrie e riflessive l’accettare i dettami o direttive delle esistenti istituzioni governative e religiose, è indispensabile che l’intento di tali sistemi sia chiaramente identificato. Quando l’intento, correttamente identificato soprattutto dall’influenza delle esistenti istituzioni che governano, è distruttivo per un popolo, allora le circostanze devono essere presentate a tutte le persone con la coscienza pulita.

IL MANIFESTO DEL GENOCIDIO BIANCO

Pertanto, noi, il corpo consapevole di quelle persone identificate storicamente e correttamente come razza ariana (o bianca), dichiariamo quanto segue:

1)Tutti i governi esistenti negli Stati un tempo Bianchi ora ci negano l’egemonia e le esigenze territoriali esclusive necessarie per la nostra sopravvivenza come entità biologica e culturale.

2) Il risultato inevitabile dell’integrazione razziale è il genocidio della razza bianca attraverso l’incrocio di razze. La promozione della mescolanza razziale tra le donne bianche e gente di colore è evidentemente una priorità in tutti i mezzi di comunicazione approvati dai sistemi esistenti.

3) Gli uomini bianchi che resistono alle pratiche di genocidio contro la loro razza sono distrutti economicamente, politicamente e socialmente. Se hanno continuato a resistere in modo efficace sono assassinati o imprigionati ingiustamente.

4) La vita di una razza è nel ventre delle sue donne, e oggi circa il 2% della popolazione della terra è composta da donne bianche di età fertile, e questa è la statistica demografica essenziale per la sopravvivenza.

5) I sistemi economici, politici e religiosi possono essere distrutti e resuscitati, ma la morte della nostra razza sarà eterna.

6) L’istinto degli uomini bianchi per preservare la bellezza delle loro donne e un futuro per i bambini bianchi su questa terra è ordinato dalla Natura e dal Dio della Natura.

7) Tutte le nazioni occidentali sono governate da un complotto sionista per mescolare, superare e sterminare la razza bianca.

8) L’America è il dipartimento mondiale di polizia sionista. In America i poteri militari e di polizia sono utilizzati per distruggere ogni stato di razza bianca o competenza territoriale sul globo. Esempi sono l’integrazione forzata delle scuole del Sud da parte della divisione 101 Airborne utilizzando baionette, il ricorso ai manganelli da parte della polizia sotto editti federali per picchiare a sangue le madri bianche di South Boston quando hanno protestato contro l’integrazione e la distruzione delle loro scuole di quartiere, e la distruzione di uno stato razziale bianco nella nostra antica patria europea attraverso la guerra e la successiva occupazione da parte delle truppe di colore. Questo dopo che la Germania ha tentato di svolgere la sua funzione storica, come difensore della razza, come dimostrato contro gli invasori Mori e Mongoli.

9) La negazione di posti di lavoro per le persone bianche attraverso la cosiddetta discriminazione positiva e altri regimi nefasti ha come risultato la diminuzione delle famiglie bianche e delle nostre popolazioni.

10) Gli sport multirazziali, il divertimento e l’integrazione sono progettati per distruggere il senso di unicità e i valori necessari per la sopravvivenza della nostra razza.

11) La storia è riscritta per oscurare i successi dei nostri antenati e attribuirli a razze di colore.

12) Il giudeo-cristianesimo è dedicato al concetto di livellamento razziale dell’umanità e, pertanto, al genocidio.

13) I governi di occupazione Sionista d’America e altre nazioni occidentali promuovono l’atto innaturale dell’omosessualità, sapendo bene che il potere dell’istinto maschile per l’unione sessuale deve essere volto alla procreazione con le femmine della stessa razza per garantire la sopravvivenza razziale.

14) I governi di occupazione Sionista d’America e di altre nazioni occidentali promuovono e tutelano l’infanticidio di bambini bianchi sani, che ora si chiama aborto, immensamente a scapito della razza.

Alla luce di questi e innumerevoli altri reati contro la razza bianca collettiva, così come dell’evidente politica di genocidio, con la presente ripudiamo fortemente la fedeltà o il sostegno alle istituzioni dei nostri carnefici. In obbedienza alle leggi della Natura e riconoscendo che la Natura e le sue leggi sono opera di Dio, qualunque sia la comprensione che possa avere un uomo del Creatore, e che la legge suprema è la conservazione del proprio tipo, richiediamo ulteriormente la formazione di esclusive patrie Bianche sul continente nordamericano e in Europa. Se ciò ci è negato, cercheremo una risoluzione in tutte i modi necessari.

Lasciate che chi ha commesso tradimento con il distruttore sionista, o gli indecisi, siano consapevoli. Se riusciremo nel nostro intento, espresso nelle QUATTORDICI PAROLE:
“Dobbiamo assicurare l’esistenza del nostro popolo e un futuro per i bambini bianchi”, allora il loro tradimento sarà ricompensato adeguatamente. In caso contrario, se la razza bianca seguirà il destino dei dinosauri, l’ultima generazione di bambini bianchi, inclusi i vostri, pagherà la vostra vile complicità per mano delle razze di colore che erediteranno il mondo.

Fonte: Manifesto del genocidio bianco di David Lane

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