Manifesto del genocidio bianco – David Lane

Manifesto del genocidio bianco di David LaneIl Manifesto del Genocidio Bianco è formulato in modo da escludere e ignorare i sofismi delle “autorità” nominate dal sistema. I sistemi di potere, sia religiosi che laici, hanno inventato e canonizzato, nel corso della storia, Vescovi, sacerdoti, professori, storici, esperti di Propaganda, fabbri della parola, medici in varie presunte discipline e una serie di simili prostitute glorificate, con lo scopo specifico di confondere, fuorviare, controllare e usare le masse.

Due figure storiche ben note che sono cadute in disgrazia dopo aver esibito un raro candore sono Napoleone Bonaparte e Henry Ford. Bonaparte dopo aver esaminato accuratamente documenti della Biblioteca Vaticana è stato segnalato per aver detto: “La storia è una favola.” Henry Ford, dopo aver commissionato un gruppo di studiosi al fine di indagare i poteri reali dietro i governi, ha fatto la dichiarazione: “La storia è una montatura”. Un autore di nome Trevanian ha scritto che “La propaganda dei vincitori diventa la storia dei vinti”. Il fatto è che tutti i sistemi di potere riscrivono la storia e propagandano gli eventi contemporanei per i propri interessi.

Dignificare gli inganni delle prostitute del sistema tramite citazione, dibattito o mediante l’adesione all’uso di terminologia politicamente accettata legittima solo la loro prostituzione e apre le porte a sofismi senza fine.

Da tempo è stato notato, fra gli uomini percettivi, che coloro i quali hanno acquisito l’uso della terminologia di sistema attraverso la cosiddetta “istruzione superiore”, sembrano particolarmente ottusi ad accettare le circostanze espresse dal buon senso e che queste persone “colte” di solito sono le ultime a rinunciare ad un sistema corrotto, distruttivo e tirannico. Questo è così, in parte perché si sono prostituite per guadagno personale, ma anche perché l’istruzione superiore è più propriamente detta “inquinamento avanzato del cervello”. Lo scopo dell’istruzione superiore è quello di creare i manager per i padroni dell’impero.

Alla luce delle circostanze indicate, il Manifesto del Genocidio Bianco non si affida a parole di autorità “riconosciute” o scritti “autorizzati”. Le dichiarazioni del Manifesto e le conclusioni provengono principalmente da tre fonti: le leggi della natura, il senso comune e le circostanze attuali. Gli specialisti della masturbazione intellettuale della struttura di potere attuale, quasi certamente reagiranno con i soliti giochi di parole pretestuosi, che per la sofistica sono l’unica risorsa nella negazione dei fatti. Per esempio, quando affermo che solo circa l’8% della popolazione della terra è Bianca, posso prevedere dalle esperienze passate che le prostitute del sistema tenteranno un dibattito sulla questione se la cifra dovrebbe essere del 9%, o se i Greci moderni sono di colore bianco, o anche se esista una razza bianca. Hanno un arsenale di inganno semantico quasi infinito. La retorica politica é evidentemente non valida. I fondamenti del Manifesto del Genocidio Bianco sono Verità assoluta nello spirito, funzionali nel dettaglio ed innegabili da persone di buona coscienza e dalla mente ragionevole.

Il Manifesto per progettazione e intenti utilizza terminologia onorata nel tempo, deliberatamente in contrasto con la dissacrazione semantica motivata politicamente. Per secoli la parola “gay” è stata riferita a uno stato d’animo gioioso, mentre “omosessuale” è la parola di riferimento a un triste stato di cose nel quale è stato abbandonato il ruolo naturale del maschio e della femmina in favore di qualcosa che nega il volere della Natura. Per secoli le tre razze più importanti del mondo sono state chiamate Negroide, Mongoloide e Ariana ( ora chiamata Caucasoide, cioè Bianca, in modo da includere gli ebrei e altri asiatici ). Le razze di colore del mondo ( che comprendono circa il 90% della popolazione della terra e molto più quando si considerano le importanti statistiche demografiche degli individui in età fertile o più giovani ) non sono una minoranza.

La civiltà occidentale è creazione di uomini bianchi, dall’impianto idraulico e riscaldamento interno, a più sofisticate invenzioni come orchestre sinfoniche, moderni mezzi di comunicazione e anestetici.

L’aggiunta di un suffisso “ista” o “ismo” non demonizza una parola. Proprio come un Battista ama e sostiene la sua religione, un razzista ama e sostiene la sua razza. La conservazione dei propri figli è la prima e più alta legge della Natura quando l’esistenza della propria razza è minacciata, quindi il razzismo diventa un imperativo di primissimo ordine voluto dalla Natura. Il Manifesto del Genocidio Bianco non è conforme alla corruzione del linguaggio, come negli esempi riportati, o ad altra terminologia politicamente accettata ma fallace.

Il Manifesto attribuisce poco peso, se mai alcuno, alle dichiarazioni di prostitute politiche o religiosi di sistemi di potere, di questa o di qualsiasi altra epoca. Il miglior giudizio di intenti deriva da azioni, risultati e da chi ne beneficia. RICONOSCENDO che nessuna razza si suicida volontariamente, il Manifesto smaschera la tribù razzial-religiosa che governa ora sui paesi un tempo bianchi e tutto ciò che nega la razza Bianca non solo in termini di Paesi Bianchi, ma scuole Bianche, quartieri Bianchi, organizzazioni Bianche e tutto il necessario per la sopravvivenza come entità biologica e culturale.

Si intenda che il termine “integrazione razziale” è un eufemismo per genocidio. Il risultato inevitabile dell’integrazione razziale è una percentuale di accoppiamenti inter-razziali ogni anno, che porta all’estinzione, come è successo alle razza bianca in molti territori in passato. Se i rimanenti bianchi sono sommersi da una marea di cinque miliardi di colorati, diventeranno una specie estinta in un tempo relativamente breve. Questo genocidio è stato compiuto da un progetto deliberato. L’autore di questo Manifesto, i suoi compagni, sia in catene che liberi, e altri che mantengono il loro uso della ragione, si oppongono a questo.

Il controllo sionista dei media, così come di tutti gli essenziali centri dell’industria, della finanza, della legge e della politica nelle nazioni un tempo Bianche è semplicemente un fatto ed è ben conosciuto da tutti coloro che sono in posizioni influenti. Per coloro che dubitano, le informazioni sono disponibili per i ricercatori attraverso ottime fonti facilmente accessibili, come un qualsiasi libro intitolato Ebrei – Chi è chi in una biblioteca locale o un’analisi intelligente di biografie facilmente reperibili. Lamenti incessanti e di solito falsi sull’antisemitismo non cambiano i fatti. Riconoscendo che è nella natura delle persone sobrie e riflessive l’accettare i dettami o direttive delle esistenti istituzioni governative e religiose, è indispensabile che l’intento di tali sistemi sia chiaramente identificato. Quando l’intento, correttamente identificato soprattutto dall’influenza delle esistenti istituzioni che governano, è distruttivo per un popolo, allora le circostanze devono essere presentate a tutte le persone con la coscienza pulita.

IL MANIFESTO DEL GENOCIDIO BIANCO

Pertanto, noi, il corpo consapevole di quelle persone identificate storicamente e correttamente come razza ariana (o bianca), dichiariamo quanto segue:

1)Tutti i governi esistenti negli Stati un tempo Bianchi ora ci negano l’egemonia e le esigenze territoriali esclusive necessarie per la nostra sopravvivenza come entità biologica e culturale.

2) Il risultato inevitabile dell’integrazione razziale è il genocidio della razza bianca attraverso l’incrocio di razze. La promozione della mescolanza razziale tra le donne bianche e gente di colore è evidentemente una priorità in tutti i mezzi di comunicazione approvati dai sistemi esistenti.

3) Gli uomini bianchi che resistono alle pratiche di genocidio contro la loro razza sono distrutti economicamente, politicamente e socialmente. Se hanno continuato a resistere in modo efficace sono assassinati o imprigionati ingiustamente.

4) La vita di una razza è nel ventre delle sue donne, e oggi circa il 2% della popolazione della terra è composta da donne bianche di età fertile, e questa è la statistica demografica essenziale per la sopravvivenza.

5) I sistemi economici, politici e religiosi possono essere distrutti e resuscitati, ma la morte della nostra razza sarà eterna.

6) L’istinto degli uomini bianchi per preservare la bellezza delle loro donne e un futuro per i bambini bianchi su questa terra è ordinato dalla Natura e dal Dio della Natura.

7) Tutte le nazioni occidentali sono governate da un complotto sionista per mescolare, superare e sterminare la razza bianca.

8) L’America è il dipartimento mondiale di polizia sionista. In America i poteri militari e di polizia sono utilizzati per distruggere ogni stato di razza bianca o competenza territoriale sul globo. Esempi sono l’integrazione forzata delle scuole del Sud da parte della divisione 101 Airborne utilizzando baionette, il ricorso ai manganelli da parte della polizia sotto editti federali per picchiare a sangue le madri bianche di South Boston quando hanno protestato contro l’integrazione e la distruzione delle loro scuole di quartiere, e la distruzione di uno stato razziale bianco nella nostra antica patria europea attraverso la guerra e la successiva occupazione da parte delle truppe di colore. Questo dopo che la Germania ha tentato di svolgere la sua funzione storica, come difensore della razza, come dimostrato contro gli invasori Mori e Mongoli.

9) La negazione di posti di lavoro per le persone bianche attraverso la cosiddetta discriminazione positiva e altri regimi nefasti ha come risultato la diminuzione delle famiglie bianche e delle nostre popolazioni.

10) Gli sport multirazziali, il divertimento e l’integrazione sono progettati per distruggere il senso di unicità e i valori necessari per la sopravvivenza della nostra razza.

11) La storia è riscritta per oscurare i successi dei nostri antenati e attribuirli a razze di colore.

12) Il giudeo-cristianesimo è dedicato al concetto di livellamento razziale dell’umanità e, pertanto, al genocidio.

13) I governi di occupazione Sionista d’America e altre nazioni occidentali promuovono l’atto innaturale dell’omosessualità, sapendo bene che il potere dell’istinto maschile per l’unione sessuale deve essere volto alla procreazione con le femmine della stessa razza per garantire la sopravvivenza razziale.

14) I governi di occupazione Sionista d’America e di altre nazioni occidentali promuovono e tutelano l’infanticidio di bambini bianchi sani, che ora si chiama aborto, immensamente a scapito della razza.

Alla luce di questi e innumerevoli altri reati contro la razza bianca collettiva, così come dell’evidente politica di genocidio, con la presente ripudiamo fortemente la fedeltà o il sostegno alle istituzioni dei nostri carnefici. In obbedienza alle leggi della Natura e riconoscendo che la Natura e le sue leggi sono opera di Dio, qualunque sia la comprensione che possa avere un uomo del Creatore, e che la legge suprema è la conservazione del proprio tipo, richiediamo ulteriormente la formazione di esclusive patrie Bianche sul continente nordamericano e in Europa. Se ciò ci è negato, cercheremo una risoluzione in tutte i modi necessari.

Lasciate che chi ha commesso tradimento con il distruttore sionista, o gli indecisi, siano consapevoli. Se riusciremo nel nostro intento, espresso nelle QUATTORDICI PAROLE:
“Dobbiamo assicurare l’esistenza del nostro popolo e un futuro per i bambini bianchi”, allora il loro tradimento sarà ricompensato adeguatamente. In caso contrario, se la razza bianca seguirà il destino dei dinosauri, l’ultima generazione di bambini bianchi, inclusi i vostri, pagherà la vostra vile complicità per mano delle razze di colore che erediteranno il mondo.

Fonte: Manifesto del genocidio bianco di David Lane

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Intervista all’hitlerista e nazista esoterico Miguel Serrano

Ottima intervista all’hitlerista e nazista esoterico Miguel Serrano. In questa intervista Serrano risponde alle domande più comuni sul nazionalsocialismo e l’hitlerismo esoterico, Adolf Hitler, Carl Gustav Jung, Ezra Pound e altro.

Intervista all'hitlerista esoterico Miguel Serrano

Lei si definisce come un “Hitlerista Esoterico”. Ci può spiegare cosa significhi esattamente questo termine.

Miguel Serrano: Hitler disse: Chi pensa che il nazionalsocialismo sia solo un movimento politico non capisce niente.” Il nazionalsocialismo è sempre stato hitlerismo fin dall’inizio, e l’hitlerismo ha sempre avuto delle fondamenta esoteriche. Alla fine del 1930 e durante gli anni di guerra non era possibile o conveniente che questi argomenti fossero comunemente noti. Tuttavia, dopo la guerra e la sua perdita apparente, non c’era altro modo per l’hitlerismo di continuare il combattimento se non sul piano esoterico. Per me, l’hitlerismo esoterico è stato il prodotto di una possessione da parte di un archetipo dell’inconscio collettivo che i Greci chiamavano Dei – tra i quali Apollo che per i tedeschi era Wotan e Vishnu o Shiva per gli indù – e la sua emanazione ed espressione nelle anime individuali e collettive dei veri guerrieri hitleristi. Ciò significa il nascere di una vera e propria nuova/vecchia religione, con tutti i requisiti, i suoi riti e miti che sono necessari per scoprire o riscoprire. L’evento principale è l’apparizione su questa terra della persona Adolf Hitler, l’ultimo Avatara, che è venuto a produrre questa enorme tempesta o catastrofe, al fine di risvegliare tutti coloro che sono addormentati e di iniziare una nuova era, che verrà dopo il Diluvio. Questo è il motivo per cui abbiamo iniziato a contare gli anni della nuova era dalla nascita di Adolf Hitler.

Carl Gustav Jung, in una intervista prima della guerra, paragono Adolf Hitler a Maometto. Non consideriamo Mohammed un politico? Egli era un profeta con enormi ripercussioni politiche in tutto il mondo. Ritengo che le ripercussioni delle visioni, dei pensieri e delle azioni di Adolf Hitler, per essere la più grande figura del mondo moderno, sarebbero impossibili da calcolare oggi. Se dovessimo pensare in modo indo-ariano, come fece Savitri Devi, dovremmo vedere in Adolf Hitler una incarnazione della divinità, un Avatara, come nel titolo del mio libro Adolf Hitler: l’ultimo Avatara.

Come mai ha iniziato ad interessarti di hitlerismo, sia esoterico che essoterico?

Miguel Serrano: Io sono passato all’hitlerismo dal socialismo, rimasi particolarmente colpito dall’assassinio di 62 giovani nazisti cileni in Cile che morirono in modo eroico nel 1938.

Durante la guerra pubblicai una rivista chiamata La Nueva Edad (The New Age). Poi poco dopo, il mio maestro cileno, mi rivelò le radici segrete dell’hitlerismo e chi fosse Adolf Hitler in realtà – un mago che aveva il potere di viaggiare volontariamente fuori dal corpo e comunicare con gli altri esseri non-corporali.

Questa forma di esoterismo implica l’uso di rituali o la venerazione?

Miguel Serrano: Sì, è così. Qui in Cile abbiamo eseguito cerimonie pubbliche simili a quelle effettuate al Congresso di Norimberga, come la “Autos Sacramentales”, ma ora non si usa più farlo in pubblico. I rituali vengono eseguiti durante gli’equinozi e i solstizi. Inoltre, ci organizziamo in piccoli gruppi concentrandosi e focalizzando sul nostro Fuehrer o di creare proiezioni mentali (elementali, forme pensiero) in contrasto alle forze nemiche per distruggerle o neutralizzarle.

Crede che gli eventi possano venire influenzati con l’aiuto della magia, cioè, tramite rituali magici e la meditazione?

Miguel Serrano: Sì, è possibile, ma si tratta di qualcosa di molto complicato e pericoloso. Il problema al giorno d’oggi è che il nemico lavora a livello mentale con la Cabala e con apparecchi elettronici (Takion) che usano la proiezione di particelle sub-atomiche, al fine di controllare le menti ( o con le odierne tecnologie del controllo mentale ). Sì, oggi la guerra è perlopiù psicotronica, tecnotronica e cibernetica. La guerra principale è una guerra mentale chiamata Kamo Manasic. Ciò significa che il nemico sta intervenendo nei processi mentali degli ariani, manipolando i loro pensieri e separando il mentale dai corpi fisici, alterando così anche il karma e lo sviluppo spirituale. In un certo senso il mondo intero è ipnotizzato da questi mezzi come anche da messaggi subliminali che si trovano in tutti i media di oggi, le droghe e le bevande come la Coca-Cola, Pepsi-Cola, ecc. Sì, la guerra mentale può essere combattuta solo con simili strategie. Naturalmente, per fare ciò si ha bisogno di una disciplina e di una formazione speciale, come quella delle SS esoteriche o gli antichi ordini religiosi militari del passato.

Ci può spiegare in che relazione si trova il suo esoterismo con gli archetipi junghiani e i simboli come le rune?

Miguel Serrano: Le rune sono simboli magici molto importanti ma il codice guida della loro interpretazione è andato perduto e il loro potere quasi distrutto dalla dannosa volgarizzazione e divulgazione da parte degli ebrei. È necessario salvarle, come ho fatto nel mio libro per esempio Adolf Hitler: l’ultimo Avatara. Dobbiamo utilizzarle sul piano mentale. Tuttavia, non è prudente parlare molto apertamente di tutto questo.

Sappiamo che la sua posizione nella società le ha permesso di incontrare diverse grandi figure della letteratura e della scienza. Potrebbe descriverne alcune, anche in modo breve?

Miguel Serrano: Il più notevole secondo me era Ezra Pound. L’ho conosciuto alla fine della sua vita. Viveva a Venezia dopo che aveva passato 13 anni internato in una clinica psichiatrica negli Stati Uniti. Egli fu rinchiuso lì per il suo sostegno alla Germania e all’Italia durante la seconda guerra mondiale. Ho, inoltre, incontrato il Dalai Lama nel momento in cui era intento a fuggire dal Tibet durante l’invasione comunista cinese. Era molto giovane, aveva 25 anni. Sono andato ad incontrarlo nelle Himalaya e lui si ricordava di me e quando ci incontrammo di nuovo al funerale di Indira Gandhi a Delhi, mi invitò ad andare a Dharmasala, dove viveva. Abbiamo avuto una conversazione molto interessante. È bene sapere che prima che il buddismo fu introdotto in Tibet, i tibetani erano una razza guerriera, e la loro religione, il Bo, faceva uso della stessa svastica dell’hitlerismo. Ancora oggi i servizi segreti di Inghilterra e Stati Uniti non sono stati in grado di capire i collegamenti reali e misteriosi esistenti tra il Tibet e gli’hitleristi della Germania. Il Tibet è caduto poco dopo la caduta del terzo Reich. Purtroppo, il Dalai Lama, è diventato ora un’altro prigioniero del globalismo e uno strumento degli ebrei. Ho avuto l’onore di conoscere anche altre personalità molto interessanti tra cui Jawaharlal Nehru e Indira Gandhi nel mondo politico, e Hermann Hesse e Carl Gustav Jung provenienti invece dal mondo letterario e scientifico. I primi due sono le figure politiche di più alto rilievo che ho potuto incontrare. Circa gli altri due, i miei pareri sono stati pubblicati nel mio libro CG Jung e Hermann Hesse: Memorie di due amicizie (C.G. Jung and Hermann Hesse: A Record Of Two Friendships).

La prego di raccontarci in quale occasione e in che circostanze ha fatto la conoscenza di Carl Gustav Jung?

Miguel Serrano: Nel mio libro spiego le circostanze che mi hanno portato ad incontrare Carl Gustav Jung. Gustav Jung scrisse la prefazione del mio libro, Le visite della regina di Saba. Penso che questo professore svizzero conosceva meglio di chiunque altro nel nostro tempo chi era veramente Hitler. Nel libro del professor William McGuire Jung Speaking, pubblicato dalla Princeton University Press, vennero citate tre interviste del professor Jung su Hitler. Una era per il London Observer, un altra per un giornale americano e la terza venne messa in onda su Radio Berlino, alla fine del 1938. In queste interviste Jung afferma che Hitler era posseduto dall’inconscio collettivo della razza ariana. Ciò significa che Adolf Hitler era il portavoce di tutto il mondo ariano. Questo tema straordinario viene illustrato e analizzato nel mio libro Adolf Hitler: l’ultimo Avatara.

Sappiamo che Jung riconobbe il Nazionalsocialismo come una rinascita dello spirito di Wotan tra il popolo germanico. Secondo lei Jung, l’influenza di questo archetipo, la percepiva come un fenomeno negativo o positivo?

Miguel Serrano: Il professor Jung era un grande pensatore ma era uno svizzero e quindi una personalità contraddittoria, molto diverso nel carattere rispetto Heidegger come un dato di fatto. Subito dopo la guerra cominciò a cambiare e fece delle dichiarazioni molto vergognose su Hitler e sul popolo tedesco. Non ero al corrente di queste sue dichiarazioni fino a poco tempo fa, cosa che mi ha fatto perdere completamente la mia ammirazione e stima in lui. Inoltre, Jung non capiva nulla di Odinismo e le delle rune. Penso che fu a causa delle sue origini fortemente cristiane. Suo padre era un pastore luterano, così come lo era stato il padre di Hermann Hesse, Holderlin e, se non erro, il padre di Nietzsche. Queste situazioni creano degli enormi conflitti interni i quali hanno portato alla pazzia gli ultimi due personaggi elencati. Il massimo che Jung sarebbe stato “Meister Eckhart” e lo gnosticismo. D’altra parte era un massone, come molti dei luterani sono.

Tuttavia Jung, da come la vedo oggi, posso dire che era un uomo furbo e opportunista. Quando Adolf Hitler era in pieno potere e il Nazionalsocialismo nel pieno delle sue forze, Jung coniò il concetto dei “due inconsci collettivi”, che era un’arma letale contro gli ebrei, così come per i freudiani. Dopo la guerra questo concetto sparì dai suoi scritti quasi completamente che al giorno d’oggi sia quasi impossibile di trovare volumi delle sue opere complete. Ho un libro pubblicato in Argentina nel 1939 con il nome di El Yo Y El incosciente ( L’io e l’inconscio ), dove la teoria dei due inconsci collettivi viene spiegata. Inoltre, Jung prese una donna ebrea come segretaria.

Alcuni amici di Jung, come Van der Post, dichiararono che Jung entrò in conflitto con il regime nazionalsocialista. Quali erano i veri punti di vista di Jung rispetto al nazionalsocialismo negli ultimi anni della sua vita?

Miguel Serrano: Questa dichiarazione di Van der Post, in cui sostenne che Jung entrò in conflitto con il regime nazionalsocialista è totalmente falsa. Non ha mai avuto alcun contatto diretto con il regime. Lui fu il presidente della società psichiatrica di Berlino, andando a sostituire il dottor Goering, fratello di Hermann Goering. Jung provò solo a ingraziarsi i nazionalsocialisti sul momento, ma appena dopo la sconfitta dei nazisti ritrattò tutto, per compiacere gli ebrei. Mentre Heidegger o Ezra Pound non tradirono mai. È a causa di questo fatto che ho dichiarato che anche se ammiro in parte il pensiero di Jung, non non lo ammiro come persona, il suo carattere.

Quali sono state le circostanze in cui ha conosciuto Ezra Pound?

Miguel Serrano: Ho incontrato Ezra Pound per la prima volta a Venezia. Era già muto, al momento, ma ha rotto il suo silenzio con me. Ho descritto questo incontro nel mio libro “Il cordone dorato” e in “Adolf Hitler – L’ultimo avatara”.

Ezra Pound si dice che abbia ripudiato le sue idee filo-fasciste verso la fine della sua vita, e di aver rimpianto dichiarazioni fatte in precedenza. È vero?

Miguel Serrano: È assolutamente falso che Ezra Pound si sia distanziato dalle sue idee filo-fasciste verso la fine della sua vita. Lui non parlava o scriveva quasi a nessuno, quindi, li sarebbe stato impossibile farlo. Credo che fosse in un silenzio volontario in modo che nessuno lo avrebbe potuto costringere a fare delle dichiarazioni involontarie. Alla fine della sua vita egli rimase fedele ai suoi ideali, e disse: “Sii fedele ai tuoi vecchi sogni in modo che il nostro mondo non perda la speranza.” Purtroppo, Ezra Pound fu circondato da persone che lo amavano (come Olga Rudge) ma che non erano in grado di capirlo. Il principe italiano Ivancici, un amico di Hemingway era anche tra coloro che non lo capivano bene infatti invitò il rabbino di Venezia al funerale di Ezra Pound che ovviamente rifiutò l’invito. Forse stavano cercando di convincere gli ebrei a dargli un premio postumo Nobel… che peccato! In ogni caso, Ezra Pound, Knute Hamsun, Arno Breker ed io siamo felici e onorati di essere emarginati e dannati nel mondo ebraico presente.

Qual’è la sua opinione circa l’opera filosofica di Savitri Devi?

Miguel Serrano: Savitri Devi è uno dei più grandi guerrieri dopo Adolf Hitler, Rudolf Hess e Joseph Goebbels. Inoltre, fu la prima a scoprire il segreto e la forza spirituale dietro all’hitlerismo. Ha immaginato una nuova religione e inaugurò un santuario per Hitler in India. Era, come io stesso sono, anti-cristiana. Lei iniziò, completamente da sola, tutto ciò che si sta tutt’ora sviluppando. Non è una semplice coincidenza che i cattolici spagnoli pubblicarono un attacco contro Savitri Devi, Otto Rahn e me. Era molto tardi nella sua vita quando abbiamo iniziato a scriverci ogni tanto. Ci incontrammo quasi in europa ma arrivai purtroppo pochi giorni dopo la sua morte. Penso che Savitri Devi rimarrà per sempre sacerdotessa maggiore di tutti i sacerdoti dell’hitlerismo esoterico – i sacerdoti di Wotan.

Molti scrittori sull’occulto hanno fatto riferimenti sui presunti legami tra il Terzo Reich e il Tibet. Lei può confermare personalmente che tali legami siano esistiti?

Miguel Serrano: Non è molto risaputo ma tra Adolf Hitler e Sven Heding, l’esploratore svedese dell’Himalaya, c’era un legame personale. Entrambi erano interessati nel trovare la via più corta in cui connettere geograficamente la Germania con il Tibet – Berlino e Lhasa. Nel mondo spirituale, il rapporto tra Berchtesgaden e Lhasa esisteva anche prima di Hitler, magicamente.

Ci sono molte leggende circa i tibetani e la battaglia del Bunker. È un dato di fatto che la missione dei tibetani fu sempre quella di preservare e proteggere l’ingresso alla Terra Cava, come anche gli Inca in America. Il vero legame tra il Tibet e il Terzo Reich era la svastica, “Levogira”, poiché le direzioni di questa svastica sono la stessa di quella della religione di Bo, dell’epoca pre-buddista del Tibet, che fu una religione ariana dei Dropas, di iperborea.

Mr. Serrano, potrebbe dirci come si caratterizzano le moderne società liberali e in che misura questi sistemi soddisfino i prerequisiti che permettano una crescita spirituale da parte dell’uomo?

Miguel Serrano: Non vi sono differenze tra le moderne società liberali e quelle vecchie, essendo entrambe – come il comunismo marxista – creazioni e strumenti del giudaismo internazionale. È assolutamente impossibile che in questi sistemi vi siano possibilità per l’individuo di evolvere spiritualmente.” Anzi, al contrario, questi sistemi sono stati creati dagli ebrei per distruggere le società dei non-ebrei e la loro spiritualità.

Quali erano secondo lei le correnti esoteriche che stavano dietro al partito nazista e il terzo Reich?

Miguel Serrano: L’hitlerismo, come direbbe Otto Rahn, era luciferino. Lucifero è la Stella del Mattino. Sono un luciferino, nel senso che Lucifero è la Stella del Mattino, “la più bella luce”, e la Stella del Mattino è la Dio/Dea Venere. È più di un semplice pianeta, è una cometa che si è fermata nella posizione in cui si trova ora, al fine di ricordare agli uomini divini della propria origine spirituale, e di mostrare loro il modo di recuperarla. Là su Venere si trova ora Adolf Hitler insieme alla elite che riuscirono a fuggire dalla Terra alla fine della guerra. Contrariamente a idee sbagliate, Lucifero non ha nulla a che fare con il “satanismo”, che è manipolato dai servizi segreti come la CIA, l’M-12, l’Intelligence Service e il Mossad, ecc., al fine di distruggere la vera corrente spirituale e l’Archetipo di Hitler. Il vero esoterismo dietro Hitler e la piccola elite che lo circondava era un esoterismo scientifico di altra scienza e tecnologia. La quale si basa principalmente sul principio dell’implosione, che permette all’UFO di viaggiare tra diverse dimensioni, e qui si capisce la necessità assoluta di perdere la guerra a livello materiale, per passare in un mondo parallelo, o per meglio dire, in un altro spazio temporale (place-situation).

Il regime NS mise al bando la massoneria e le società segrete compresa la società Thule che fu coinvolta nella fondazione del NSDAP. Perché queste società segrete vennero bandite?

Miguel Serrano: Il regime del terzo Reich vietò anche la società Thule e altri ordini occulti perché giravano troppe vecchie sciocchezze in questi club esoterici, come anche connessioni con società massoniche come la Golden Dawn, il satanismo di Aleister Crowley, l’omosessualità e altro. Il Fondatore della “Thule“, von Sebottendorff, ebbe connessioni con la massoneria turca.

Subito dopo che il terzo Reich salì al potere scappò a Istanbul dove si dice si sia suicidato nel Bosforo, nel 1945, alla fine della guerra. Probabilmente fu ucciso dai servizi segreti, dopo essere stato manipolato e usato da loro durante la sua vita. Qualcosa di simile successe a Karl Haushoffer.

Questo non significa che nella Società Thule non vi erano grandi personalità, a partire da Rudolf Hess, Alfred Rosenberg e Gottfried Feder, il vero creatore dell’economia del Terzo Reich.

Ritiene che le SS siano state un ordine esoterico, come alcuni autori sostengono?

Miguel Serrano: Le SS vennero inoltre influenzate dall’ordine templare, come Julius Evola mi ha detto. C’era una élite SS che stava lavorando con il tantrismo, (naturalmente questo non aveva alcun legame con lo stile californiano del tantrismo e tendenze simili). Le SS non ebbero abbastanza tempo per raggiungere i loro obiettivi. Ma, in ogni caso, hanno cercato di produrre l’uomo completo (Over-man) utilizzando l’alchimia del sangue – l’uomo assoluto.

Considerando che lei oggi sia uno dei massimi esponenti del pensiero filosofico nazista, cosa rappresenta – come movimento politico e spirituale – il nazionalsocialismo per lei?

Miguel Serrano: Questa domanda è connessa alla sua domanda precedente. Il Socialismo Nazionale – come creato e introdotto da Adolf Hitler – lo considero l’unico sistema in tutta la storia del mondo che diede al popolo di non ebrei una soluzione al problema del capital liberalismo e marxismo.

Adolf Hitler cambiò tutto. Mise fine all’usura e il gold standard, sostituendolo con un sistema in cui i lavoratori e il loro lavoro erano la cosa più importante. L’idea più geniale fu la distruzione dell’usura, perché è l’interesse che permette all’ebreo di vivere senza lavorare, sempre a fare l’intermediario tra il produttore e il consumatore. È stato un colpo terribile tale al sistema ebraico liberale e al marxismo ebraico che dichiararono che una guerra mondiale sarebbe stata necessaria al fine di distruggere Adolf Hitler. Gli interessi sul capitale erano una cosa sacra per questi due sistemi.

Concentrandosi sugli aspetti sociali piuttosto che preoccupazioni economiche, e tramite anche l’abolizione dell’usura, tutto cambiò automaticamente. Nella società si dava più importanza alla vita spirituale e l’economia veniva messa al secondo posto. Durante il breve periodo del Terzo Reich, abbiamo potuto vedere la più fantastica esplosione in tutte le sfere spirituali e intellettuali: architettura, arte , filosofia e scienza.

Ritiene che il nazionalsocialismo sia nato esclusivamente come fenomeno per soddisfare le esigenze del 20° secolo, o che fece più ampiamente parte di una tradizione esoterica?

Miguel Serrano: C’era una nazionalsocialismo essoterico fino al 1945. Dopo tale data, alla fine della guerra, ciò che seguì fu l’hitlerismo esoterico, che nessuno sarà mai in grado di fermare perché è la “costellazione” e la rivelazione di un archetipo che si è incarnato nella persona di Adolf Hitler, che è immortale. Non è un “feticismo” per adorare e di essere al servizio di un archetipo. Al contrario, questo significa essere un fondatore o un sacerdote guerriero di un nuova-vecchia religione.

Albert Kami disse: «Il 21° secolo sarà il secolo della fede o non esisterà.” Alla fine del 21° secolo vi sarà un secolo di fede o saremo caduti nel baratro in cui il capitalismo mondiale ci sta spingendo?

Miguel Serrano: Per essere onesti, io non sono molto sicuro su tutto ciò che riguarda il 21 ° secolo. Siamo nel Kali Yuga, l’età oscura, o l’età del ferro dei Greci, e vivendo una involuzione accelerata. Se crediamo in questo, sarà molto difficile pensare a una possibilità di una nuova fede. Politicamente non c’è una soluzione, a meno che non ci sia un intervento da parte degl’hitleristi che sono sopravvissuti alla catastrofe della seconda guerra mondiale, e che hanno creato una nuova scienza e tecnologia. Noi hitleristi esoterici crediamo in questo. Sarà il fenomeno magico che attendiamo. Ma questo non significa che non continueremo a lottare fino alla fine per i nostri ideali, anche se siamo molto realistici circa l’oscurità del prossimo futuro.

Come sappiamo lei ha dedicato la propria vita all’hitlerismo esoterico. Può dirci brevemente – per i nostri lettori che sentono per la prima volta il termine hitlerismo esoterico – di che cosa si tratta esattamente?

Miguel Serrano: Il termine esoterismo deriva dal greco e si riferisce a Dio. L’hitlerismo esoterico è ciò che trascende il campo della politica, e , in un modo o nell’altro, entra in contatto con il senso e i simboli spirituali. Noi crediamo che se il mondo non è ancora giunto al suo termine, sarà solo perché l’hitlerismo si trasformò in una nuova fede religiosa, in grado di cambiare l’ uomo materialista di oggi in un nuovo eroe idealista, per il quale l’aldilà è importante quanto la vita stessa. Questo era l’atteggiamento degli eroi alle Termopili, che combatterono per l’onore e il dovere – di Dharma. Se solo fosse possibile sviluppare in tutto il mondo un atteggiamento eroico, una sorta di Ordine di Guerrieri – sacerdoti della nuova religione, dell’hitlerismo – il mondo potrebbe essere salvato e il materialismo distrutto. L’hitlerismo esoterico è una totalmente nuova visione del mondo ( Weltanschauung ), una Cosmogonia. Le SS provarono a trasmutare l’uomo in superuomo, in Sonnenmensch, o uomo-sole, un uomo che si ricordasse ancora una volta delle proprie origini divine. Si tratta di un vecchio concetto ariano, che non è dissimile al pensiero greco tradizionale e l’iniziazione ai Misteri di Apollo e Dioniso. I Greci Dori avevano nostalgia di Iperborea e così fanno anche gli’hitleristi.

È l’hitlerismo esoterico la nuova religione in arrivo? E se è così, sarà la causa di una nuova era?

Serrano: Penso che ho già risposto in precedenza a questa domanda. Naturalmente, se vi è la possibilità di una nuova religione, sarà l’hitlerismo. Tutti gli elementi sono presenti: l’incarnazione dell’Archetipo. E quando l’archetipo agisce siamo costretti a lavorare per il suo successo, anche i nostri nemici stanno lavorando per tali scopi. Nulla può fermare l’archetipo. Senza saperlo, noi trionferemo alla fine. Ma, voglio dire che ritengo che l’hitlerismo è molto più di una religione, è un modo per trasmutare un eroe in un dio.

Mr. Serrano, qual’è la situazione attuale in Cile per quanto riguarda il movimento nazionalsocialista?

Miguel Serrano: Il Movimento nazionalsocialista in Cile sta seguendo gli eventi con molta ATTENZIONE. La cospirazione Internazionale ha i Suoi archetipi e in Sud America per applicare li Stessi Metodi Impiegati dal sionismo internazionale e transnazionalisti. Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale continueranno ad imporci il Loro piano per il Terzo Mondo. Pinochet ha rappresentato questi poteri Internazionali e il regime democratico attuale continuerà a svolgere le stesse politiche fino alla fine. Noi resisteremo combatteremo con tutti i mezzi a nostra disposizione.

Che cosa pensa di coloro che si definiscono socialisti nazionali, ma che stanno seduti in un una stanza a fissare foto del passato senza affrontare i problemi di oggi e cercare di cambiare la situazione attuale?

Miguel Serrano: Penso di aver già risposto a questa domanda. Noi hitleristi esoterici conosciamo la legge della sincronicità, che significa avere accesso in dimensioni diverse, qua e là – nel mondo filosofico e nel mondo dell’azione. Un pensiero non è sano senza essere in grado di materializzarsi in azione. Come diceva Nietzsche, “Per un albero per raggiungere il cielo con i suoi rami, deve prima toccare l’inferno con le sue radici.

Qual è la sua opinione riguardo “neo-nazismo”, che spesso sembra essere influenzato da un superficiale bigottismo stile americano piuttosto che una filosofia europea più profonda? Qual è la sua opinione riguardo a leader neo-nazisti come George Lincoln Rockwell?

Miguel Serrano: Io non parlerò male di Rockwell. Penso che sia stato toccato anche lui dal fulmine del Archetipo e fu ucciso per rinascere e fare parte dell’ultimo battaglione. Il suo fedele seguace Matt Koehl ha cercato duramente di mantenere qualche scintilla del fuoco vitale, anche in mezzo a questo stile di vita americano terribilmente superficiale e bigotto.

Come vede lei il cristianesimo in relazione al nazionalsocialismo, considerando che molti leader come Léon Degrelle erano cattolici?

Miguel Serrano: L’hitlerismo e il cristianesimo sono completamente opposti, come anche il paganesimo e il cristianesimo lo sono. Il cristianesimo è stato completamente rovinato dal giudaismo. Devo dire che pure il mio carissimo amico e camerata Léon Degrelle iniziò ad avere grandi dubbi verso fine della sua vita. E fu per questa ragione che su disposizione speciale chiese di essere cremato come Baldur. Questa fu una decisione da ariano, non da cristiano.

Qual’è il suo punto di vista riguardo l’aspetto metafisico dell’origine delle razze o sulla teoria evolutiva darwiniana?

Miguel Serrano: Sono contrario a Darwin nella mia concezione razziale. Non ho un punto di vista evolutivo ma involutivo. Che peccato che i miei libri Adolf Hitler: L’ultimo avatara e Manu: l’uomo che verrà non siano ancora stati pubblicati in inglese, perché in quei libri si trovano informazioni sulla Cosmogonia orfica e hitlerista. Spiriti – o dovrei forse dire esseri – entrati in questo mondo materiale al fine di combattere il Demiurgo sul piano fisico, che è il vero creatore di Satana-Yahweh-Geova, che a sua volta ha creato il robot genetico, l’ebreo, per contaminare il pianeta Terra. La prima incarnazione terrestre di questi spiriti ha avuto luogo in un corpo polare o razza Iperborea. Da lì, verso il dramma dell’involuzione del meticciato della razza pura con gli esseri terresti originali. Poi vennero gli ariani, che significa “nato due volte”, cioè, coloro che cercano di recuperare la purezza del “primogenito.” Questo è il vero significato del razzismo.

Lei, se non mi sbaglio, è un adoratore di Shiva. In che misura è il nazionalsocialismo un riflesso della cosmologia indù, come descritto per esempio da Savitri Devi?

Miguel Serrano: Shiva e Wotan son in realtà la stessa entità. Entrambi non furono in principio altro che gli eroi della razza Polare o Iperborea, l’incarnazione del Archetipo. La leggenda li fece diventare degli dei. La prima razza pura possedeva il potere chiamato Odil o Vril, che ora è andato perduto. Il compito degli hitleristi esoterici è quello di cercare di recuperare questo potere e diventare noi stessi come Shiva o Wotan di nuovo – l’uomo completo.

Lei vede la storia come ciclico che si ripete e se sì, ritenete, come Oswald Spengler, che il declino dell’occidente sia inevitabile? Dovremmo cercare di “salvare l’ Occidente” o, come diceva Nietzsche, “accelerare la caduta” in modo che qualcosa di nuovo possa emergere?

Miguel Serrano: Penso che la visione della storia come un fenomeno ciclico presente nella filosofia indù e greca sia il modo appropriato di vedere la storia. L’ eterno ritorno. Siamo ormai alla fine del ciclo, o Kaliyuga. È come un raccolto, il numero esatto di chicchi è maturato e sono stati in pochi a riuscirci. Una nuova era porterà il sole di nuovo, in una nuova terra, o l’anima del reale Terra, e per impedirle di perire con tutto il resto. Il numero esatto dei salvati hanno lasciato il campo di battaglia a bordo di un UFO – questa macchina spirituale – con Hitler, il Fuhrer, Wotan – Shiva. Penso che Spengler non abbia capito a fondo il concetto dei cicli Indù e greci, riducendoli a qualcosa di meccanico e biologico che fa il suo corso di crescita e di morte. Egli parla di una decadenza della civiltà occidentale , quando in realtà si tratta di una crisi di tutto il pianeta terra. Riguardo all'”accelerare la caduta” penso che sia veramente ridicolo pensare in questi termini, perché non è assolutamente necessario. L'”accelerazione del tempo porterà alla fine anche molto prima di quanto ci si aspetta.

Come vede l’attuale situazione mondiale, con la spinta verso un “Nuovo Ordine Mondiale”, l’egemonia americana e della cultura consumistica globale?”

Miguel Serrano: Gli ebrei stanno pianificando il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale fin dall’inizio dei tempi. La “cultura del consumatore globale” è il mezzo per raggiungerlo – è già qui. Con la fine della Russia bolscevica il capitalismo internazionale sta distruggendo i confini nazionali e stati sovrani. Poco dopo arriverà la fine del capitalismo, di carta, di plastica, della moneta elettronica. Il “globalismo tecnotronico, elettronico e cibernetico servirà molto bene ad imporre la dittatura mondiale di Yehova, insieme con la realtà virtuale e la tecnologia informatica. Con la realtà virtuale gli ebrei pensano di aver scoperto un dispositivo magico in grado di dare il colpo di grazia alla realtà effettiva, a Madre Natura, in modo che neppure la Natura potrà difendersi e venire distrutta insieme a tutto il resto. Spero che capiate quanto sia orribile e diabolico tutto ciò.

In relazione a tutto questo, vorrei inoltre affermare con estrema chiarezza che sono assolutamente contro le persone che giocano come bambini con la parola “satanismo” e ” diabolico”, e peggio ancora quelli che mettono in relazione queste cose con l’hitlerismo. Molti satanisti non sanno neanche di venire manipolati con tecnologie per il controllo mentale e di essere solo dei burattini ipnotizzati della CIA, MOSSAD e altre organizzazioni. La guerra dell’Hitlerismo esoterico non si svolge sul piano materiale e sulla terra, ma in tutto l’universo, contro i servi del Demiurgo ( Aoni schiavi ). Si tratta di una guerra terribile ma gloriosa, e non abbiamo tempo per le persone che non fanno altro che danneggiare la nostra causa con tutte quelle assurdità arrivate dalla California, come il “satanismo” della sionista in America come della sionista Inghilterra.

Come lo vede lei il futuro d’Europa? L’Europa ha un’anima comune che può superare le differenze?

Miguel Serrano: Alla fine della seconda guerra mondiale le SS resero pubbliche le carte di Charlottenburg, in cui si illustra il concetto di un vero e proprio “Nuovo Ordine Mondiale” formato da patrie etniche o raggruppamenti naturali di stock razziali e linguistici. Fu pubblicata anche una mappa d’Europa in cui tutti i confini artificiali creati dopo la prima guerra mondiale, venivano aboliti. Con la perdita sul piano materiale della seconda guerra mondiale, la carta di San Francisco fu invece approvata e cioè le Nazioni Unite, in cui tutte le razze si mescolano in modo da venire controllati meglio dagli ebrei. Questo è il “globalismo” del mondo innaturale e mostruoso di oggi.

Qual’è il ruolo della Russia nella scena internazionale? Molti liberali e sionisti hanno paura di un’acquisizione del potere in Russia da parte dei “fascisti”. Lei pensa che sia probabile?

Miguel Serrano: Ho sempre paura della Russia, c’è un seme di follia in questa zona del mondo, sicuramente dovuta alla mescolanza con la razza mongola e gialla. La “Carta di Charlottenburg” prevedeva per la Russia una profonda divisione etnica: lo stock vichingo e tedesco con l’Europa e il resto con l’Asia, la Mongolia e la Cina. Al fine di potere avere una forma di fascismo o nazismo in Russia è necessario prima capire il problema razziale.

La giunta militare cilena venne descritta come “fascista”, ma permise alle multinazionali di instaurarsi nel paese e adottò il modello economico liberal-capitalista di Milton Friedman. Qual’è la sua opinione a riguardo?

Miguel Serrano: La Giunta fu un disastro per il Cile, come tutti i militari professionisti lo sono. L’Hitlerismo e il nazismo furono completamente l’opposto di una dittatura militare. Franco era un traditore che distrusse la Falange come Gen. Vargas distrusse l’integralismo fascista in Brasile; Antonescu distrusse la guardia di ferro in Romania, i militari in Cile contribuirono ad uccidere i giovani nazisti nel 1938, e Pinochet aiutò gli ebrei ad entrare in Cile come anche il liberal-super-capitalismo di Friedman. Mi sono opposto sempre apertamente al regime di Pinochet, che era una dittatura totalmente diversa da quella nazista. L’Hitlerismo è una concezione cosmogonica, una Weltanschauung totalitaria e teocratica, in opposizione alla concezione cosmogonica totalitaria demoniaca degli ebrei.

Cosa pensa lei dell’Islam che sembra attualmente essere l’unica grande forza al mondo che si oppone al consumismo globale e all’usura?

Miguel Serrano: La mia visione dell’Islam non è favorevole per niente. Sono dei fanatici monoteisti e noi siamo pagani e politeisti. Noi siamo più “vivi e lascia vivere”. Noi ci sentiamo aggrediti da queste forme di monoteismi e fanatismi. Gli islamici non vedranno mai in noi i loro fratelli quindi non penso si possa contare su di loro come alleati.

Come lo vede lei nel futuro, il nazionalsocialismo?

Miguel Serrano: In questo momento non è possibile prevedere la prospettiva di una rinascita degli Hitleristi. L’unica cosa che posso dire è che io sono sempre sorpreso dal fatto che nonostante i decenni di propaganda e lavaggio di cervello, i giovani continuano a riscoprire Hitler e il nazionalismo, come se fossero “reincarnati”, al fine di continuare la lotta su questa terra. Questo mi dà speranza e nuove energie per continuare la lotta. Hitler come anche la svastica sono dei simboli immortali e indistruttibili, nutriti da archetipi dai poteri duraturi. L’Archetipo farà il lavoro da solo, anche senza esserne a conoscenza e molto al sopra della nostra volontà e la durata di vita limitata. Questa è la nostra speranza, la nostra fede, è l’unica cosa che so.

Quale sarà secondo lei il destino dell’umanità?

Miguel Serrano: Ho risposto prima a questa domanda. Non vi è destino per tutta l’umanità, solo per alcuni. Per recuperare la loro divinità, ma non come degli “Dei inconsci” ma piuttosto con la piena consapevolezza come uomini totali, nel senso dell’individuazione junghiana, un Dio cosciente di se stesso, cosa che è possibile raggiungere solo su questa terra. E raggiungere questo stato è lo scopo dell’hitlerismo esoterico. Quando si arriva a un tale stato, si diventa l’UFO o il Vimana stesso, senza bisogno di una nuova scienza esterna o di una nuova tecnologia, perché uno ha raggiunto un mondo parallelo o una dimensione in cui incontrerà il Fuhrer e i guerrieri dell’ultimo battaglione. Questa sarà la colonizzazione dello spazio reale come la massima espressione dell’anima faustiana.

Mr. Serrano, alcun commento o conclusione finale?

Miguel Serrano: Voglio esprimere ai giovani camerati di lingua inglese e tedesca, che nessuna di queste cose sarà mai ottenuta se non intraprenderemo un combattiamo, una battaglia sincronica, anche a livello fisico contro il Grande Nemico, anche a costo di perdere la nostra vita temporanea terrena. In questo siamo simili ai musulmani che se muoiono in battaglia raggiungano il paradiso (questa usanza la presero dai persiani che erano ariani). Noi crediamo che se siamo messi a morte o uccisi per i nostri ideali e per la nostra causa andremo nel Valhalla dove Wotan e la nostra Valchiria ci daranno cento volte quello che non siamo riusciti a raggiungere nella nostra vita da guerriero sulla Terra… ma, solo se siamo veri guerrieri dell’hitlerismo esoterico!

Fonte: Breve biografia con intervista di Miguel Serrano

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Genocidio Bianco in Sudafrica – David Duke

Ottimo video tradotto in italiano di David Duke in cui denuncia il genocidio boero in sud Africa. Il Dr. Duke spiega che Nelson Mandela, così celebrato dagli antirazzisti, umanisti (finti) e altri lavati di cervello, era in realtà un terrorista che incitava al genocidio dei boeri. Nel video si vede Mandela che canta a morte i boeri e incita all’omicidio di tutti i bianchi. David dice inoltre che c’è una grande differenza tra l’avere dei bagni separati e commettere genocidio.

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Miguel Serrano sull’usura tratto da Adolf Hitler l’ultimo Avatara

Miguel Serrano sull'usura

Con questa parola, Ezra Pound sintetizzò il male profondo dell’epoca più Oscura. Il suo famoso Canto XLV “Usura”, è anche un Manifesto contro questo tempo maledetto. La ragione fondamentale che portò Ezra Pound a mettersi dalla parte di Hitler nella Grande Guerra è che fu il nazionalsocialismo a distruggere la schiavitù dall’interesse del denaro. Cioè, l’Usura.

Ed è anche questa l’ultima ragione della dichiarazione di guerra totale a Hitler ed all’Hitlerismo da parte dei poteri del giudaismo internazionale, dei servi del Demiurgo Geova, del Nemico, del Signore delle Tenebre. Hitler li privava della loro arma sinistra, per mezzo della quale si era schiavizzato il mondo.

L’analisi della nostra situazione, di quella di altri paesi del nostro continente e di quelli detti del Terzo Mondo è stata fatta mettendo come pietra angolare il XX Protocollo dei Saggi di Sion sui prestiti pubblici contratti con lo straniero. Si può vedere che questo debito estero sarà anche eterno, raggiungendo cifre immense, da incubo. E così come il paese si indebita con lo straniero al capitale usuraio internazionale, con interessi sempre in aumento, allo stesso modo si indebita internamente ad un eguale interesse usurario con la banca interna che, a sua volta, dipende per altri prestiti dal supercapitalismo estero. Nel frattempo l’organismo di controllo, creato per il capitale internazionale ebreo “Il Fondo Monetario Internazionale”, vigila e dirige con mano ferrea il suicidio dei raggruppamenti nazionali. Il Cile è iniziato ad essere il più ubbidiente dei suicidi, il più devoto degli autolesionisti del suo stesso paese e dei suoi lavoratori indifesi. Il più lesto a prendere ordini dal padrone sadico. Cappello (berretto) in mano chiede e chiede prestiti per poter pagare l’interesse dell’interesse dei suoi prestiti crescenti e rispetta gli ordini che, con la frusta in mano, l’usuraio gli fa arrivare attraverso il suo caposquadra e commissionario Il Fondo Monetario Internazionale.

Di seguito riproduciamo alcuni paragrafi de “Il Manifesto per l’affrancamento dalla Schiavitù dell’Interesse del Denaro” che fu l’antidoto che l’hitlerismo scoprì contro il “XX Protocollo ” dei Saggi di Sion e che, nell’essere applicato in Germania, distrusse quella schiavitù e fu quasi sul punto di annichilire d’un sol colpo e per sempre il virus dell’Usura. Si dimostrò indubbiamente, che in ogni momento e posto una nazione, un conglomerato umano, può cercare di salvarsi dalla catastrofe e dalla distruzione. La formula la diede il Nazionalsocialismo, l’Hitlerismo. Ed il pericolo fu tanto grave per il veleno giudaico che si decise urgentemente la guerra totale contro il Genio dei gentili. Per paura che i paesi, ancora oggi, girino verso di Lui i loro occhi disperati, davanti all’agonia che vivono e davanti al fallimento dei sistemi che si indicavano come unica alternativa, marxismo, capitalismo, si è inventata tutta quella pompa magna dell’ “olocausto del paese eletto di Geova”, dei crimini nazisti, della persecuzione, la tirannia, la schiavitù, i genocidi razziali ed altri argomenti con cui si mobilita l’emozione delle masse, si offusca la mente e si impedisce di vedere la realtà agli ariani resi idioti e bestie. Tutto è stato pianificato così accuratamente e con secoli di anticipo. Gli stessi “Protocolli” lo dimostrano. Credono di potersi avvalere del Genio dei gentili, utilizzarlo per compiere i loro piani fino alle estreme conseguenze: L’imposizione del loro Messia-Golem, del loro macchinario cibernetico, sulla ragione e carne degli schiavi, trasformati già in un impasto di fango ed escremento.

L’autore de “Il Manifesto contro l’Interesse del Denaro” fu Gottfried Feder. I suoi principi furono applicati da Hitler, una volta arrivato al potere in Germania. Di importanza capitale è portare a conoscenza che Feder era membro permanente de La Società Esoterica di Thule, la Thulegesellschaft, della quale lo furono anche, come membri invitati Adolf Hitler, Rudolf Hess ed Alfred Rosenberg, ed altri alti dirigenti del nazismo. In questo modo, la dottrina applicata, l’antidoto contro il virus ebreo, contro il suo “esoterismo” di magia nera e della Cabala numerale, dell’ “interesse” del denaro, fu tutta un’operazione di magia ariana, di esoterismo iperboreo, nordico e polare.

Ho qui alcuni estratti rivelatori per il Cile ed i cileni di oggi, per i sud-americani e per tutti i paesi che gemono sotto il giogo del capitale ebreo internazionale:
“L’unico rimedio, il rimedio radicale per la cura dell’umanità sofferente è: l’affrancamento dalla schiavitù dell’interesse del denaro. Questa liberazione significa l’unica possibile e definitiva liberazione del lavoro produttivo dalle potenze del denaro che dominano segretamente il mondo.La liberazione dalla servitù dell’interesse significa la restaurazione della libera personalità, del salvataggio dell’uomo dalla schiavitù ed anche dal fascino magico in cui la sua anima è asservita al consumismo”. “Chi vuole combattere il capitalismo in realtà deve rompere la schiavitù dell’interesse”.

“È ben sorprendente vedere come l’ideologia marxista, da Marx ed Engels, cominciando dal Manifesto Comunista e salendo fino al programma di Efurt, specialmente Kautzky ( tutti ebrei) ed anche gli attuali mandatari socialisti, si trattengono come davanti ad una voce di comando davanti agli interessi del capitale usuraio. La santità dell’interesse è un tabù; l’interesse è la cosa più sacrosanta, anche per i comunisti (che ugualmente ‘aiutano’ i loro soci – Comecón – riscuotendo enormi interessi in denaro ed in sangue). Toccare l’interesse non l’ha osato mai nessuno. (Solo i templari prestavano senza interesse.) Mentre la proprietà, la nobiltà, l’onore, la sicurezza della persona e dei beni, i diritti della Corona, le convinzioni religiose, l’onore castrense, la patria e la libertà sono sistemati più o meno fuori dalla legge, l’interesse è sacro ed intoccabile. Non lo toccare! Il suo peso gigantesco trascina l’imbarcazione statale all’abisso; è un enorme inganno, creato solo ed esclusivamente a beneficio delle grandi potenze del denaro.”

“I grandi poteri del denaro stanno, per certo, come ultima forza propulsore dietro l’imperialismo anglo-americano che abbraccia il mondo. Le grandi potenze del denaro hanno finanziato effettivamente l’orribile massacro di esseri umani durante la Guerra Mondiale. Le grandi potenze del denaro come proprietarie di tutti i grandi giornali hanno avvolto il mondo in una rete di bugie. Hanno eccitato con piacere tutte le basse passioni, l’ansia di lusso, il consumismo, gli aneliti assurdi e le utopie… Lo spirito del consumismo vuole solo conoscere le cifre dell’esportazione, della ricchezza nazionale, espansione, progetti della grande banca, finanziamento internazionale, eccetera. E ha condotto alla rovina della morale pubblica, allo sprofondamento dei circoli dirigenti nel materialismo e l’ansia del piacere, ad un appiattimento della vita nazionale, fattori tutti che sono colpevoli del terribile crollo.”

“L’interesse, l’affluenza di beni senza sforzo e senza fine, il possesso di denaro senza nessuna forza lavoro ( l’ebreo deve ‘dedicarsi a pregare il suo Dio’) è quello che ha fatto crescere le grandi potenze del denaro. L’interesse del denaro è il principio criminale dal quale si genera l’Internazionale Dorata” – Il supercapitalismo -.
“Ed il Diritto Romano, sul quale si basa la nostra legislazione, è fatto per proteggere il gran capitale e l’usura; perché il Diritto è al servizio di una plutocrazia.”
“L’ansia insaziabile di interesse del grande capitale usuraio è la maledizione di tutta l’umanità lavoratrice. L’entrata nella cassa dei Rotschild, dei Cahn, Löeb, Speyer, Schiff, Morgan, Vanderbilt ed Astor, stimata in complesso in approssimativamente sessanta o settanta mila milioni, in quegli anni, con un reddito pari al 5 percento di interesse, significa un’entrata per queste otto famiglie, ebree, di 5-6 mila milioni, tanto più che le entrate annuali del 75 percento dei contribuenti della Prussia, nel 1912, con un censimento erano di circa 21.000.000. Otto miliardari hanno tante entrate come 38 milioni di tedeschi”

“Mediante un’intensa campagna di chiarificazione si dovrà mettere in evidenza al paese che il denaro non è né deve essere altra cosa se non un buono per il lavoro effettuato; che ogni economia altamente sviluppata ha bisogno del denaro come mezzo di scambio; ma che rimane esaurita con tutto questo la funzione del denaro, e che in nessun modo può esser conferito al denaro, mediante l’interesse, un potere soprannaturale di crescita a se stante a costo del lavoro produttivo.”

“Abbandonati balbettano i paesi! Un’ardente ansia, un clamore per il salvataggio passa attraverso le masse ingannate, con le loro speranze frustrate. Con risate e balli, con cinematografi e sfilate, si tenta di ingannare il paese affinché dimentichi il suo deplorevole destino, il tradimento, la terribile delusione, la ferita interna…. Anche in Russia, la socializzazione, la statalizzazione ha dimostrato di essere un fallimento. E quando la disperazione di tutto il paese diffonde, le bande mongoliche, il terrore sanguinante, solamente le baionette sono capaci di proteggere i tiranni dalla vendetta del paese ingannato e sfruttato”…

Noi finiremo così “anche se continuiamo a lasciare che il governo rimanga in mano degli speculatori internazionali, rappresentanti della borghesia espoliatrice e dei membri di una razza (antirazza) estranea all’essenza del paese tedesco.”

Questo si applica oggi al Cile quasi nel dettaglio. Siamo già gli schiavi dell’usura e del Controllore dell’Usura, del Fondo Monetario Internazionale.
Potremmo continuare a riportare qui il luminoso Manifesto Nazionalsocialista nella sua totalità; ma non è necessario. Abbiamo captato già la sua essenza, e ciò solo importa . Quale è la soluzione che la Germania di Hitler applicò alla fine? Cambiare il valore del denaro col valore del lavoro. Una soluzione semplice, come l’uovo di Colombo. La Germania non aveva denaro, ma aveva il lavoro formidabile del suo paese per pagare il suo debito di guerra, imposto dal Trattato di Versalles. E con essa pagò, col prodotto del suo lavoro. Noi non abbiamo questo superbo lavoro tedesco, ma abbiamo tuttavia un lavoro abile. Ed abbiamo le nostre materie prime, elaborate o semielaborate. Con esse potremmo pagare. Ma se pretendessimo solo di tentarlo, cadrebbe il Governo che lo proponga. Alla Germania dichiararono la guerra planetaria. Al Cile basterebbe solamente che si muova un solo dito della mano ebrea. Tutta l’America del Sud viene mantenuta divisa per questo, con problemi di frontiere e di rivendicazioni nazionali. Il Cile è il più vulnerabile. L’ombra permanente di una possibile guerra cileno-argentina è mantenuta per mezzo di ebrei infiltrati nella stampa di Buenos Aires, nelle delegazioni per le negoziazioni degli accordi e con l’azione delle logge massoniche. A tutti i costi si tenterà di evitare un intendimento generale latinoamericano per affrontare il problema del debito estero e degli interessi crescenti ed usurai. Si tenterà di usare “alunni” impiegati come agenti di disaccordo, sollecitandoli affinchè negozino a parte, premiandoli per il loro fedele compimento nel pagamento degli interessi degli interessi degli interessi, dei prestiti fatti e rinnovati per pagare solo quegli interessi.

E Gottfried Feder afferma che la soluzione di tutto l’infernale tema si trova precisamente nella bancarotta statale, come unico mezzo di salvataggio delle economie nazionali. Solo così i paesi di oggi, di questa congiuntura della storia, quando l’ebreo si crede trionfatore e padrone del mondo, possono arrivare a liberarsi dei suoi artigli e scappare dal circolo di magia nera in cui li hanno imprigionati, “ipnotizzati”, come vittime del suo Serpente.

Ecco qui la soluzione, l’unica soluzione vera: smettere di pagare, dichiararsi in fallimento, in bancarotta nazionale. E che cosa potrebbe succedere? Niente. assolutamente niente. Solo un rinascere dello spirito nazionale, una liberazione. Gli ebrei del Nordamerica e della Russia non dichiarerebbero la guerra congiunta al loro universo di debitori. Benché sì, disperati, potrebbero dichiararsi la guerra tra loro. Cosa che comunque faranno, perché i loro regimi sono già falliti. Neanche possono mettere i paesi alla prigione, come in Cile si è fatto con gli impresari del “consumismo” che dichiararono fallimento dopo avere tirato fuori i loro capitali dal paese. In questo caso, il denaro e lo stesso oro dei creditori avrebbero smesso di avere alcun valore. Solo il lavoro, gli alimenti, le materie prime recupererebbero la loro importanza. Ed il denaro, ma solo come mezzo di scambio. Si sarebbe rovinato l’interesse, il brodo di coltivazione del microbo, del virus planetario e galattico.

Utopia, sogno vano! Perché il Führer è andato già via e non ritornerà tanto presto. Non prima che lo piangano tutti gli esseri e perfino i minerali e le piante, come a Baldur. Non si troverà un paese capace di arrischiarsi, un governante puro, onesto, leale, grande, che preferisca il sacrificio, il rischio, l’onore, il combattimento, prima di defraudare il suo paese e permettere che lo dissanguino. Preferirebbe di molto la morte piuttosto che l’ignominia dello schiavitù. È questione di razza.

In tutto l’ambito del nostro mondo sud-americano, solo un paese ha avuto questi impulsi, senza esito: l’Argentina. Dobbiamo riconoscerlo ed ammirarlo, nonostante siano stati scintillii di un fuoco fatuo. E ciò, malgrado l’Argentina si fosse prestata a realizzare il lavoro del Nemico, provocando continuamente il Cile, quasi al punto di causare la guerra tanto desiderata da coloro che sanno che la complementazione e l’unione di questi due paesi creerebbe un centro irresistibile di energia e magnetismo. Una possibilità etnologica nel Cono Meridionale, nell’Iperboreo sud polare.

Ed il Manifesto ‘Nazionalsocialista dice:
La soppressione del pagamento di interessi non è una bancarotta statale dissimulata. Il fantasma della bancarotta statale è, in effetti, un orco di racconti infantili inventato dalle potenze usuraie.

Davanti al solo indizio autentico che un debitore possa smettere di pagare gli interessi e perfino il debito, la banca ebrea internazionale incomincerebbe ad abbassare gli interessi, darebbe agevolazioni, dichiarerebbe moratorie, e, infine, giungerebbe a condonare il debito, pur di non dover affrontare l’orrore che il denaro possa smettere di valere per quello che vale per un ebreo. Che arrivi a non valere niente se non come mezzo di scambio. Accetterà in poco tempo tutto questo con la conoscenza dei “vecchi lottatori” di memoria del goym, delle bestie ed anche degli ariani abbrutiti. Ed in questo modo, dopo molto poco ricomincerà a prestare con interessi (iniziando con interessi bassi o dissimulati). E così il brodo dell’Usura gli permetterà di continuare a sussistere senza lavorare, sfruttando il lavoro degli altri e “pregando Geova”, per preparare la venuta del loro Re-Messia.

Ma prima di arrivare ad una situazione tanto estrema, il capitale internazionale farà uso di tutti i suoi espedienti conosciuti e sconosciuti: assassini e cambiamenti di governi dei gentili, guerre locali, Argentina e Cile, Iran ed Iraq, Libano, eccetera, minacce, relazioni monetarie, divisioni, inimicizie.

Solo in un punto della terra ciò è riuscito: nella Germania di Adolf Hitler, nel suo Terzo Reich. Ezra Pound stette per quel motivo con lui contro il suo paese di usurai e di ebrei; per quel motivo stette dalla sua parte John Amery, l’inglese; William Joyce, l’irlandese; Robert Brasillach, il francese; Knut Hamsun il norvegese e ci sto ancora io, il cileno. Perché, come dice Ezra Pound nel suo immortale Canto:
Con l’usura non c’è uomo che abbia casa di buona pietra.
Con l’usura non arriva al mercato la lana,
le pecore non apportano i guadagni dell’usura.
L’usura è una peste, l’usura
smussa la destrezza della filatrice.
Il tuo pane sarà sempre di stracci rancidi,
il tuo pane sarà secco come carta,
senza grano di montagna, senza buona farina.
Con l’usura la linea diventa rozza,
con l’usura non ci sono limiti precisi
e non c’è uomo che trovi posto per vivere.
Senza pietra sta lo scalpellino,
senza filo il tessitore.
Pietro Lombardo non ci arrivò grazie all’usura.
Perché con l’usura nessun quadro
è fatto per perdurare,
né per vivere con lui,
bensì per vendersi, vendersi con premura.
Pier della Francesca, né Angelico ci giunsero
grazie all’usura,
né alcuna cattedrale di pietra firmata: Adamo lo fece.
L’usura ossida il cesello,
ammuffisce l’arte, l’artigiano…
Cadaveri si apprestano al banchetto
per ordine dell’Usura.”

Tratto dal libro “Adolf Hitler l’ultimo Avatara”

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Miguel Serrano sui sacrifici rituali ebraici del Purim e Passover

Miguel Serrano spiega nel suo libro (Adolf Hitler l’ultimo Avatara) che molti dei grandi massacri e omicidi di massa nella storia furono organizzati come sacrifici rituali ebraici. Un esempio è il massacro nella foresta di Katyn o il sacrificio dei leader nazisti di Norimberga.

Per la mentalità razionalista dei nostri tempi, imposta dal giudeo a beneficio proprio, sembrerà assolutamente impossibile, invenzione di fanatici deliranti, attribuire a quel popolo civilizzato l’esecuzione di sacrifici e torture rituali. Disgraziatamente, la sto­ria ci comprova la loro esistenza. Ci sono numerosi esempi. Dai tem­pi biblici, dallo stesso Abramo. Anche la Bibbia ci racconta il massacro di settantamila siriani. Esther si trasforma nella concubina del Re persiano ed ottiene, in questo modo, di fare assassinare tutti quelli che si oppongono ai giudei. Questa non fu una battaglia vinta, bensì un tradimento crudele e codardo. In ricordo di esso, i giudei celebrano la loro festa del Purim, tra febbraio e marzo di ogni anno, con qualche altro sacrificio, o crimine rituale, che assomigli a quello antico. A Norimberga, prima di morire, Julius Streicher grido ai suoi boia: “Oggi e festa di Purim”. Ed, in verità, chi abbia visto le fotografie dei leader hitleristi morti, potrà notare che molti di essi appaiono sgozzati. II Generale Keitel ed altri mostrano i segni del coltello sacrificale sui loro colli e sono coperti di sangue, nonostante fossero stati impiccati, secondo l’informazione ufficiale, altrettanto succede a Goering che fu “sacrificato” anche dopo essersi tolto la vita, suicidandosi.

Miguel Serrano sul sacrifici rituali ebraici del Purim e Passover
Alcuni dei sacrifici di Norimberga, nel rito sacrificale del Purim, l’assassino dei palestinesi nei campi di profughi del Libano, corrisponde allo stesso rituale, come il massacro di Katyn in Polonia. E tanti altri. Può vedersi che è stato tagliato il collo alle vittime, per dissanguarle. Goering fu sacrificato dopo il suicidio.

II massacro di siriani negli accampamenti di rifugiati del Liba­no ha lo stesso marchio atroce e sadico. Ed anche l’assassinio dell’ufficialità polacca nel bosco di Katyn, realizzato dai commissari giudei sovietici. La base psicologica dei crimini rituali si trova nell’idiosincrasia giudea, crudele, sadica, vendicativa, in quello sti­le orientale semitico che la caratterizza. La base ideologica si tro­va nel Demiurgo. II loro Dio crudele e geloso, giustifica tutti i tradimenti e crudeltà effettuate su i non giudei, i goym. Egli benedice il suo popolo nelle più sporche azioni. “Bisogna assassinare i migliori tra i cristiani”. I giudei mangiano solo la carne degli animali che sono stati sacrificati nel loro stile tradizionale: sgozzati e dissanguati. In tutte le città dove vivono possiedono mattatoi propri. I loro macellai compiono il rito. Anche qui in Cile, malgrado sia difficile trovare macellai tanto crudeli che siano disposti ad as­sassinare in questo modo gli indifesi animali. Ma il giudeo odia l’animale, tanto quanto i non giudei che considera animali, precisamente. Perciò, in quell’altra festività tremenda e rituale del Passover, o Passah, assassinano bambini non giudei ed anche uomini e donne, co­me se fossero animali, sgozzandoli e dissanguandoli, come i loro capi di bestiame. II Passover celebra un altro assassinio collettivo realizzato dagli ebrei in Egitto, posteriormente all’amministrazione di Giuseppe.

A Norimberga e nei campi di rifugiati palestinesi si combinò il Purim col Passover:
un grande mattatoio giudeo. Si ha bisogno del sangue, dello scorrere del sangue ariano o semita, purché non sia giudeo, per alimentare il Golem Jehova.

Ho visto nella città di Lugano, in Svizzera, giovani rabbini muoversi per i quartieri dove si trova la Sinagoga e negli eleganti ghetti in cui vivono oggi volontariamente, perché essi sono i pa­droni reali della città. II loro aspetto strano, di “dissanguati”, di un colore latteo, con labbra purpuree e prognatiche, davano l’impressione che non fossero vivi, di incubi, di pensiero-forme, prodotti di una mente malaticcia, macabra. Vestivano di nero, come lo facevano fino a tempi recenti, imitandoli, i curati cattolici.

Oggi ormai non si vestono cosi, stanno cambiando l’abito rabbinico con quello del giudaismo marxista, con l’uniforme delle formiche di Mao Tse Tung.

II giorno del Perdono giudaico, la loro Pasqua, niente ha a che vedere con un perdono centrifugo. Si riferisce a loro stessi. Alcuni perdonano gli altri. Jehova perdona loro i crimini commessi coi goym. Possono cominciare ormai di nuovo. Nonostante la grande attenzione che i giudei pongono affinché i loro crimini rituali non si scoprano, ci sono numerose prove attraverso i secoli. L’inquisizione li ha catalogati scrupolosamente nei suoi archivi. E ci so­no disegni ed incisioni d’epoca che li mostrano. Nel 1509, in Ungheria, a Bosinger si riprodusse un’incisione con un rituale del Pas­sover, e nella città di Konitz, I’ll marzo del 1900, un crimine di Purim. II primo, realizzato su un bambino goym ed il secondo, nel­la persona di Ernst Winter. Le incisioni fanno apparire un bambi­no nudo su una tavolo sacrificale, mentre un gruppo di quattro giu­dei stanno succhiandogli il sangue attraverso tubi incrostati nelle sue ferite.

L’altro e il disegno di un uomo sgozzato e sostenuto a testa in giù da tre individui, mentre il sangue scivola dentro un recipiente. Nel 1932, il giudeo Moritz Meyer confesso l’assassinio, secondo il rituale del Purim, di Martha Kaspar. Fu condannato a soli 15 anni di prigione. Dopo la sconfitta nell’ultima guerra, diversi tedeschi hanno sofferto questi supplizi. In Spagna, Ramon Bau e Jose Hernandez hanno scritto su questo tema proibito.

Nel 1905 Nilus credeva che stessimo già negli ultimi tempi del­le profezie, che stessero realizzandosi i piani rabbinici; perché il serpente aveva chiuso quel cerchio fatidico. In realtà, mancava molto poco. Nilus scriveva: “Non ci possono essere dubbi. Con tutto il potere e terrore di Satana, il regno del Re trionfante d’lsraele si avvicina al nostro non rigenerato mondo. II Re nato dal sangue di Sion si avvicina al trono del potere universale”. C’è un simbolo che lo segnala. I giudei stanno già cambiando il candelabro di 7 bracci con quello di 9. Tanto sicuri si sentono che il giudeo Herbert Hillel Goldberg, editore di un bollettino, “Haschiwanu (“II Regresso”), edito in tedesco, annuncia l’Endzeit, cioè, la fine del tempo, ed usa il candelabro di 9 bracci come sua insegna. Hanno ritrovato ormai le due tribù perse in Sud-America, quelle che annuncio giubilante il marrano Menasseh ben Israel. Ne mancano ancora. E tutte ritorneranno col loro Messia, caricatura di Kalki e della Wil­des Heer, di Wotan. Come stiamo vedendo, lungo tutta quest’opera, i giudei cercano di appropriarsi dei simboli e dei miti iperborei, distorcendoli e vivendoli anche essi con il loro anti-sangue; ma alla rovescia. Nella schiena della luce, come l’ombra che qui proiettano gli Dei Bianchi.

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